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Il centro storico di Salemi è caratterizzato da uno schema di impianto arabo, con vicoli ciechi molto articolati, che portano a cortili sempre più segregati e scale ripide su strapiombi.
L’abitato, danneggiato dal terremoto del 1968, non è disgregato del tutto grazie anche a interventi di restauro, ed è caratterizzato dalla monumentale ortogonalità del complesso costituito dal Collegio dei Gesuiti e da un denso corollario di chiese e dimore patrizie.
In posizione elevata e dominante sorge il Castello eretto da Federico II di Svevia nel XIII secolo a pianta trapezoidale con tre torri angolari. Il Duomo, danneggiato dal terremoto del 1693, venne iniziato nel 1619 su progetto di Mariano Smeriglio e completato nel 1761; il terremoto del Belice del 1968 lo ha ridotto ad un imponente rudere.
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